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Mariana, il diritto di nascere

09/11/2013, 21:04

Mariana, il diritto di nascere

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Titolo originale: "El derecho de nacer"
Regia: Raul Araiza
Protagonisti: Veronica Castro, Humberto Zurita e Sergio Jimènez
Remake di: O direito de nascer del 1964; 1966; 1978
Remake: 2000; El derecho de nacer del 2001
Puntate: 190
Paese: Messico
Anno: 1981/1982


Trama
Al centro della vicenda c’è Mariana del Giunco, appartenente ad una famiglia altolocata, formata dal padre Raffaele, la madre Clarissa e la sorella Matilde. I suoi genitori l’hanno educata sin da bambina secondo dei rigidi principi morali. La giovane si innamora di Alfredo ma la loro relazione viene osteggiata dai suoi genitori. Fortunatamente può contare sull’appoggio di Donata, la sua tata, che la aiuta più volte ad incontrarsi con il suo amante. Mariana ha una relazione con Alfredo ma lui, dopo averla sedotta, scompare dal suo cospetto. Mariana nel frattempo scopre di essere in stato interessante e, colta da sensi di colpa, respinge la corte di Gian Luigi, un giovane professore, del quale è innamorata la sorella Matilde. Quest’ultima, resasi conta dei sentimenti dell’uomo che ama e che tutte le sue intenzioni sono volte alla sorella, comincia a covare odio e invidia nei suoi confronti. Mariana, in seguito, dopo essersi riuscita a mettere in contatto con Alfredoe quando scopre che vorrebbe che abortisse, indignata e offesa, decide di dimenticarsi di lui e di affrontare la gravidanza. Un giorno Mariana viene colta da un malore e, dopo essere assistita dal medico di famiglia, si scopre che la donna è in attesa di un bambino. Il padre si infuria e confina la figlia assieme a Donata in una fattoria, dove avrebbe trascorso i mesi di gravidanza; inoltre incarica Bruno, un suo dipendente, di uccidere la creatura non appena fosse nata. Trascorrono i mesi e Mariana dà alla luce un maschietto che chiama Albertino e, poiché sente che il piccolo è in pericolo, chiede a Donata di vegliare su di lui. Una notte Bruno si introduce nella fattoria con l’intento di rapire il piccolo per procedere a quanto il padrone gli aveva ordinato, ma interviene Donata che lo scongiura di non fare del male al piccolo. Bruno acconsente ma a patto che Donata fosse sparita con Albertino mentre avrebbe confessato al padrone di aver dovuto uccidere oltre che al piccolo anche Donata. Quando Mariana si sveglia e non trova il bambino accanto a se cade in un profondo stato di prostrazione. Fortunatamente può contare sull’appoggio di Gian Luigi, al quale confessa di avere partorito un bambino, che la tata Donata lo aveva rapito e che a causa di tutto ciò aveva trascorso momenti terribili. L’uomo, impietosito, le offre il suo aiuto nelle ricerche del figlio mentre la donna, che desidera solo un po’ di pace, decide di chiudersi in un convento. Albertino, intanto, viene allevato da Donata che gli rivela di non essere sua madre ma preferisce tacergli le sue origini. Trascorrono gli anni e Alberto si è affermato come medico e casualmente incontra Gian Luigi, il quale, attraverso alcuni particolari si rende conto che il giovane e il figlio di Mariana; pertanto gli presta il suo aiuto e, per tenere fede alla promessa fatta anni addietro alla sua amata, vorrebbe rivelarle quanto ha scoperto. L’uomo, d'altro canto, teme per la reazione che potrebbe avere Mariana, in quanto affetta da una malattia cardiaca. Nel frattempo Matilde si è sposata e, dopo aver appreso di essere sterile, pensa di adottare una bambina alla quale aveva dato il nome Cristina. Tra Alberto e Cristina nasce del tenero e i due si fidanzano. In seguito Raffaele resta vittima in un incidente e le sue condizioni risultano talmente gravi che avrebbe potuto salvarsi solo grazie ad una trasfusione. Il destino vuole che sia proprio Albertino a offrirsi come donatore e quando Raffaele si riprende, si reca a casa del ragazzo per ringraziarlo del gesto. Giunto a casa sua si trova faccia a faccia con Donata e scopre che il giovane è niente di meno che suo nipote e, per la forte emozione, viene colpito da un’embolia. L’uomo resta paralizzato e soprattutto privato della possibilità di rivelare alla famiglia di aver ritrovato il suo nipote. Mariana, apprese le gravi condizioni in cui versa il padre, abbandona il convento per stare vicino all’uomo, malgrado tutto il male che le aveva fatto in passato. Alberto, dal canto suo, benché ignaro del legame che lo unisca all’uomo e alla donna, decide di prendersi cura di lui. Gian Luigi, dopo numerosi ripensamenti, rivela a Mariana che Alberto e suo figlio. Il giovane crede che Cristina sia sua cugina e, poiché molto innamorato della giovane teme di non poterla condurre all’altare. Fortunatamente interviene Matilde che chiarisce ogni equivoco e Alberto e Cristina possono coronare il loro sogno. Nello stesso tempo anche le premure di Gian Luigi vengono premiate e Mariana, durante la cerimonia nuziale, accetta di sposarsi con l’uomo. Raffaele, oramai un uomo cambiato, non può fare a meno che ringraziare Donata per averle salvato il nipote che in fondo è stato per lui come una benedizione.

Curiosità
Il romanzo dal quale è tratta la telenovela è uno dei più famosi in tutta l’America Latina. Dalla penna del celeberrimo Felix B. Caignet, autore brasiliano, ha avuto diverse versioni girate soprattutto in Messico e in Brasile. In Brasile ne sono state realizzate tre, intitolate “O dereito de nascer?.

• La prima versione girata in Brasile risale al 1964, con: Nathália Timberg e Amilton Fernandes;
• La seconda versione girata in Messico risale al 1966, con: Maria Rivas e Enrique Rambal, prodotta da Televisa;
• La terza del 1978 da Rete Tupi con: Eva Wilma e Carlos Alberto Strazzer
• La quarta versione è del 1981, con il titolo: Mariana, il diritto di nascere. Interpretata da: Veronica Castro, Humberto Zurita e Sergio Jimènez;
• La quinta nel 2000 da S.B.T. con: Guilhelmina Guingle e Jorge Pontual.
• Nel 2001 è stato realizzato un remake che ha conservato lo stesso titolo, “El derecho de nacer? con: Kate del Castillo e Saul Lizaso,
• Oltre a quelle appena menzionate esistono anche una versione venezuelana realizzata da RCTV e con: Conchita Obah e Raul Amundary e una portoricana del 1960 con: Helena Montalban, Braulio Castillo e Mona Marti.

Cast
Veronica Castro - Mariana
Humberto Zurita - Alberto
Sergio Jimenez - Alessandro
Salvador Pineda - Alfredo
Maria Rubio - Clarissa
Socorro Avelar - Donata
Beatriz Castro - Matilde



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Re: Mariana, il diritto di nascere

20/02/2014, 10:45

Profilo personaggi

Mariana del Giunco: Si lascia ingenuamente sedurre da un uomo sposato e rimane incinta. Il bambino le viene portato via dal crudele padre e lei tenta di rifarsi una vita con un altro uomo, che però muore poco prima delle nozze in un incidente. Il destino sembra accanirsi contro i lei ma molti anni dopo, la donna ritrova il figlio e scopre di amare un vecchio spasimante.

Alfredo: Uscito da un matrimonio fallimentare, abbandona Mariana non appena scopre della sua gravidanza e sposa una donna molto ricca, dalla quale ha un figlio, Osvaldo, vittima della droga. Rimasto vedovo l'uomo cerca di riavvicinarsi a Mariana, ma ogni suo tentativo risulta inutile.

Gianluigi: Insegnante universitario da sempre innamorato di Mariana e più volte respinto. E' lui a ritrovarne per caso il figlio Alberto, ed a riavvicinarlo alla donna. Quando sembra definitivamente aver rinunciato a lei, ecco che Mariana scopre di amarlo.

Raffaele del Giunco: Padre della protagonista, austero e crudele, ordina l'uccisione del figlio di Mariana. Anni dopo verrà salvato in punto di morte proprio dal nipote medico, cui chiederà umilmente perdono.

Matilde del Giunco: Sorella minore di Mariana, arrivista e gelosa, tenta di rubarle i pretendenti e finisce per sposare un ricco uomo d'affari che le regala la vita lussuosa ch'ella ha sempre desiderato. Scopertosi sterile, adotta in segreto la piccola Cristina e solo alla fine della vicenda si scopre davvero innamorata del marito, che rischia di perdere.

Osvaldo: Fratellastro di Alberto, viziato ma di buon cuore, riesce a superare i problemi di droga grazie all'aiuto di Alberto e di una bella e seducente ballerina dal passato turbolento di cui si innamora, ricambiato.

Alberto: Figlio dei protagonisti, diventa medico solo grazie ai sacrifici di Donata, ex governante di Mariana e si innamora di Cristina, figlia adottiva di Matilde. Essendo un giovane di buon cuore riesce in breve tempo a perdonare il nonno che aveva ordinato di ucciderlo appena nato, ma rifiuta il cognome del padre.

Donata Limonte: Governante di colore dei del Giunco, salva il piccolo Alberto da una morte atroce e lo porta via con sé, sacrificandosi giorno e notte per mantenerlo agli studi. Riceverà in cambio dal giovane tante soddisfazioni ed un amore sconfinato.


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