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La schiava Isaura

10/11/2013, 16:51

La schiava Isaura

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Titolo originale: "Escrava Isaura"
Regia: Herval Rossano e Milton Gonçalves
Protagonisti: Lucélia Santos e Rubens de Falco
Prima telenovela trasmessa in Italia
Remake: A escrava Isaura del 2004
Puntate: 100 (30 in Italia)
Paese: Brasile
Anno: 1976/1977


Trama
Isaura, una schiava bianca, è perseguitata da Inacio, il figlio dei padroni, che è disposto a tutto, anche ad uccidere, pur di averla. Isaura però si innamora di Tobias, ricco latifondista conosciuto in una piantagione che farà di tutto per riscattarla. Isaura è una schiava bianca che sa solo che sua madre, la bella mulatta Juliana, è stata serva nella fazenda dove vive, a Campos de Goytacazes, in Rio de Janeiro. Orfana alla nascita, Isaura fu accolta dalla sua signora, Donna Ester, che le dedica lo stesso affetto e le stesse attenzioni che dedicherebbe ad una figlia, ma è disprezzata dal marito, il comendator Almeida. Docile e sottomessa, la schiava sogna di diventare un giorno libera. Suo padre, l'ex fattore Miguel, lotterà per comprare la ragazza e darle finalmente la libertà. L'amore arriva nella vita della ragazza nella figura di Tobias, propretario di un terreno vicino. Vergognandosi della sua condizione di schiava, non gli rivelerà la sua vera identità e si incontrerà col giovane in segreto. Torna dall'Europa il figlio dei padroni di Isaura, Leoncio, ragazzo meschino e prepotente. La bellezza di Isaura lo colpisce immediatamente e tenterà in tutti i modi di sedurla. Con la morte di Ester, sua protettrice, Isaura si sente ormai perduta. Rivela le sue vere origini a Tobias, e lui cerca di ottenere il permesso di sposarsi con lei. Ma Leoncio è sempre più intento nel volere a tutti i costi Isaura, incendia una capanna dove Tobias si trovava, e il povero ragazzo muore carbonizzato. Leoncio però non sapeva che in quella capanna c'era anche Malvina, sua moglie, con la quale si era sposato per interesse. La vita di Isaura si trasforma in una serie di dolori e sofferenze a causa di Leoncio. La sua unica speranza è quella di fuggire e finalmente ci riesce con l'aiuto di suo padre Miegue e di una coppia di schiavi amici, Andrè e Santa. Leoncio la cerca disperatamente ma Isaura ormai ha cambiato identità; si trova in Minas Gerais con il nome di Elvira. E' lì che conosce Alvaro, un giovane e ricco abolizionista che si innamora di lei. Ma la ragazza, dopo la morte di Tobias, si sente come vedova e non vuole avere relazioni, poichè il suo unico obiettivo è quello di mettere da parte dei soldi per fuggire dal paese e sopratutto da Leoncio. Alvaro però riesce a conquistare il suo cuore e a convincerla ad andare ad un ballo mascherata. Ma Isaura viene riconosciuta da Martinho e denunciata e catturata poi da Leoncio, che nel frattempo si sposa per la seconda volta con Aninha Matoso, sempre per interesse. Isaura lo rifiuta come sempre, e quando Leoncio viene a sapere che è innamorata di un altro, la dà in sposa al vecchio Beltrao, giardiniere innamorato di lei.

Curiosità
Liberamente ispirato all'omonimo romanzo abolizionista di Bernardo Guimaraes, uno scrittore brasiliano molto popolare. La telenovela è stata trasmessa in Italia nel 1982 da Rete4 alle ore 14.00. E nonostante un orario ritenuto di basso ascolto, ottenne un successo insperato. Rete4 la riprogrammò nel luglio del 1985 alle 18.50 con un aumento considerevole di telespettatori. Di recente è stato trasmesso un remake in Brasile con lo stesso titolo, con Bianca Rinaldi. Per l'Europa la telenovela è stata proposta in versione condensata in 30 puntate (in Francia addirittura in 26) dato che era una delle prime novelas distribuite in Europa, per saggiare il mercato e proporre una storia non troppo lunga.

Cast
Lucélia Santos - Isaura/Elvira
Rubens de Falco - Leôncio
Edwin Luisi - ?lvaro
Léa Garcia - Rosa
Gilberto Martinho - Comendador Almeida
Roberto Pirillo - Tobias
Norma Blum - Malvina
Mário Cardoso - Henrique
Haroldo de Oliveira - Andrén
Isaac Bardavid - Francisco
Zeni Pereira - Januária
Beatriz Lyra - Ester
?tila Iório - Miguel
Elisa Fernandes - Taís
Dary Reis - Conselheiro Fontoura
Ângela Leal - Carmem
?talo Rossi - José
Francisco Dantas - Sr. Matoso
Myrian Rios - Aninha Matoso
Carlos Duval - Beltrão
André Valli - Martinho
Clarisse Abujamra - Lúcia


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Re: La schiava Isaura

10/02/2014, 12:45

[Commento dell'utente: cicci09 - Inviato il: 5/1/2010]
È stato girato un remake in Brasile, che ha avuto un grandissimo successo. Ma in Italia non è arrivato. Credo però che ci siano stati degli ampliamenti nella trama. Ho visto delle scene su youtube e per esempio Alvaro è accusato di aver ucciso Leoncio. Interessante che l'attore Rubens De Falco, che nella prima versione interpretava Leoncio, nel remake ha interpretato il ruolo del padre. Mi piacerebbe anche a me rivederla.


[Commento dell'utente: mindylu - Inviato il: 9/1/2010]
Anche io ho una sorta di legame affettivo con questa che è stata la mia prima telenovela.
Ero una ragazzina e al ritorno da scuola la vedevo con mio padre, che era stato il primo a scoprirla e ad interessarsi di questa storia, ricordo ancora come rimasi male per la morte di Tobias e Malvina nell'incendio, e poi la scena finale, con la perfida Rosa che tenta di avvelenare Isaura.
Senza dimenticare poi la tipica frase di Leoncio: "Levami gli stivali!!!" ad una Isaura sempre tremante quando si trovava davanti a lui.


[Commento dell'utente: juliet - Inviato il: 31/8/2010]
Bellissima questa telenovela.
L'ho seguita dall'inizio alla fine con mia madre, erano i primi anni ottanta, scoppiò il fenomeno telenovelas non si parlava d'altro. Allora c'erano solo grigi sceneggiati rai sottoposti a censure dell'epoca. Le telenovelas portarono aria fresca in tv, storie d'amore diventarono protagoniste, un bacio non venne più censurato.
Isaura poi era forte di un romanzo alle spalle, la storia era ben scritta, ben interpretata e coinvolgente.
Non sono d'accordo con chi dice che la protagonista non fosse bella. Lucelia Santos all'epoca divenne la donna più ammirata da uomini e donne, per la sua dolcezza e la sua forza contro le ingiustizie. Una bellezza acqua e sapone diversa dalle successive protagoniste delle telenovelas, spesso truccate in modo pesante e vestite peggio. Perché i sudamericani fiutato l'affare cominiciarono a sfornare telenovelas in quantità, perdendo di vista la cura del prodotto. Così telenovelas in costume come Isaura, Ciranda de pedra, curate in ogni minimo dettaglio, lasciarono il posto a telenovelas da catena di montaggio, poco curate nella storia e nel resto.
I tempi d'oro delle telenovelas durarono poco purtroppo, ed io rimpiango quei tempi.
Scusate se mi sono abbandonata ai ricordi, ma quegli anni sono stati i più belli della mia vita e quelle telenovelas me li ricordano.


[Commento dell'utente: mindylu - Inviato il: 31/8/2010]
Ciao, Juliet. Anche per me le telenovelas dei primi anni ottanta rappresentano un gradevolissimo ricordo della mia adolescenza, però non sono d'accordo sul fatto che poi la qualità delle produzioni sia scaduta: anche in seguito sono state realizzate telenovelas di prim'ordine, solo che molti di noi non lo sanno perché non sono state acquistate dall'Italia!
Se parliamo di produzioni Globo, basta pensare che nonostante l'enorme successo di Isaura e Dancin'days, da noi non arrivò quella che è considerata la migliore telenovela di Gilberto Braga, cioè: Vale Tudo del 1988: questo perché già all'epoca iniziava la politica di risparmio e le telenovelas Globo, come è ben noto, sono tra le più costose. Altre reti brasiliane che producono telenovelas, come SBT, Bandeirantes, Rede Record invece, dagli anni settanta in poi sono sempre state, tranne in qualche raro caso, ad un livello inferiore di qualità rispetto alla Globo.
E anche in tempi recenti la Globo ha realizzato capolavori: 'O Clone' è stata una telenovela speciale, ad esempio, curatissima nella scelta degli attori, delle tematiche affrontate, dell'ambientazione, della regia e della musica, titoli come: Senhora do destino, Celebridade, Laços de familia, Da cor do pecado, Mulheres Apaixonadas, America, Belissima, sono stati grandissimi successi, esportati in varie parti del mondo, e anche tra le ultime arrivate da noi c'è una delle più recenti meraviglie di Braga: Força de um desejo, che a mio avviso non ha nulla da invidiare alla più "vecchia" Isaura.


[Commento dell'utente: juliet - Inviato il: 31/8/2010]
Hai sicuramente ragione mindylu.
Il mio giudizio è sicuramente viziato dal ricordo e dalla mancata conoscenza di tutte le telenovelas che citi.
Però ricordo benissimo che l'entusiasmo sollevato dalle prime telenovelas si spense con le successive, forse per l'eccessiva offerta, forse per la qualità delle stesse. Ho in me chiara la sensazione come della fine di un'epoca ed il passaggio ad un'altra. Infatti smisi di seguirle con lo stesso entusiasmo e molte belle me le sono perse.


[Commento dell'utente: mindylu - Inviato il: 13/4/2011]
Vale la pena vederla, se dovessero riproporla consiglio a chi non l'ha vista di colmare questa lacuna, è un classico che all'epoca fece il giro del mondo e non ci fu paese che non l'apprezzò.
Poi è un lavoro di Gilberto Braga che ha collezionato una serie di successi in questo campo e continua ancora adesso.
"La schiava Isaura" è particolare per questo delicatissimo personaggio di Isaura, schiava bianca tra tanti schiavi negri, lei che sembra la figlia dei padroni per come veste, per i suoi modi raffinati, per la cultura e l'educazione, e che invece è costretta a subire le peggiori umiliazioni, a tremare per la paura di essere scoperta, a lottare per la libertà.
È impossibile non commuoversi per le sue sventure, non emozionarsi quando vive con angoscia il suo primo amore, col terrore di essere rifiutata per la sua condizione di schiava, o non appassionarsi alla sua fuga verso la libertà, sempre contrastata da Leoncio e dalla sua ossessione di farne la sua amante.
Lucelia Santos e Rubens De Falco qui furono meravigliosi nelle loro interpretazioni.


[Commento dell'utente: dilikat - Inviato il: 10/6/2011]
Un autentico capolavoro, anche questa l'ho vista due volte e sempre mi ha emozionata. È la conferma che quando una telenovela è ben realizzata non teme "l'usura" del passare degli anni, non invecchia mai, anzi se possibile il tempo la nobilita e ne fa un classico. Del resto i temi trattati sono di tale spessore che prescindono dalle "mode".

Re: La schiava Isaura

17/02/2014, 11:48

Breve ed avvincente telenovela: secondo me, Rubens De Falco interpreta il più cattivo tra i cattivi nella storia delle telenovelas.

Re: La schiava Isaura

17/02/2014, 11:57

Anche io mi sono decisa a vederla, mi mancano le ultime 2 puntate, che conto di vedere a breve.
Rubens de Falco nella parte di Leôncio è semplicemente fantastico, interpreta molto bene il suo ruolo da 'cattivo'.
L'attrice che fa Isaura l'ho trovata anche bravissima, considerando i tempi ottima interpretazione. Ho letto che molti la considerano bruttina, invece devo dire che a parte l'impatto iniziale, man mano risulta più bella. E poi ripeto: bisogna considerare anche i tempi. Ad esempio: ho visto qualcosa del remake, la protagonista le somiglia molto, però è 'rotondetta' fisicamente, cosa invece che Isaura di questa versione era molto magra e aveva il cosiddetto vitino da vespa, quindi molto più realistica la parte rispetto al remake. Idem per gli abiti.
Ho visto anche che nel remake ha lavorato lo stesso Rubens de Falco - la sua ultima interpretazione.
Adesso vediamo come si concluderà, anche se lo immagino. :D

Re: La schiava Isaura

17/02/2014, 14:14

:o Già, mi pare che De Falco sia morto... Il remake non l'ho visto, ma ho letto la trama e mi sembra banalizzata, a parte per il finale...

Re: La schiava Isaura

18/02/2014, 13:33

Si, è morto... appunto ho scritto che nel remake è stata la sua ultima interpretazione. :D
Io non ho visto il remake, ho trovato un video su youtube però, che riassume tutta la storia e ha i sottotitoli in italiano anche, gli ho dato un'occhiata veloce perché ero curiosa di vedere Leôncio e Isaura.
Ma non intendo guardarla, io resto sempre fedele alle prime versioni.